Spettacoli teatrali | presentazioni di libri | aperitivi dopo spettacolo
Spettacoli teatrali
presentazioni di libri
aperitivi dopo spettacolo
MANIFESTO CULTURALE
L'Ordito rimane. La Trama cambia. È esattamente quello che succede in un tessuto. L'ordito è la struttura permanente. La trama è ciò che si intreccia ogni volta in modo diverso.
Viviamo in un tempo in cui tutto tende ad accelerare. Anche il teatro è sempre più spesso attraversato dalla necessità di rinnovare continuamente le proposte, accorciando la permanenza degli spettacoli e riducendo le occasioni di incontro tra artisti e pubblico. Per noi, però, il cartellone non è un semplice elenco di titoli, ma una trama: un intreccio di spettacoli, persone, idee e percorsi che si richiamano, si influenzano e si trasformano nel corso della stagione. Ogni appuntamento acquista senso anche in relazione a ciò che lo precede e a ciò che verrà dopo. Ogni artista entra a far parte di una comunità di ricerca, mentre ogni spettatore è invitato non soltanto ad assistere, ma a prendere parte a questo processo, ad abitarlo....
6, 7, 8 e 9 ottobre ore 21:00 10 e 11 ottobre ore 18:00
di Matteo Fasanella
Collaborazione drammaturgica: Compagnia Australe, Noemi Miranda, Federico Dioguardi con: Nunzia Ambrosio, Antonio Buonocunto, Carmelita Luciani, Lorenzo Martinelli Regia: Matteo Fasanella Una Produzione Australe Studio
Torna dopo il grande successo della scorsa stagione.
Meglio essere perfetti o essere felici?
È questa la domanda che Marco, Chiara e Giulia sono costretti a farsi mentre sono oberati di lavoro nella loro agenzia di marketing, un luogo dove la bellezza è strategia, performance e potere. Nel loro mondo ogni cosa è misurata. Bisogna essere impeccabili. Desiderabili. Sempre all’altezza. Vendono perfezione per vivere ed intanto inseguono la propria.
Ma quando il sistema che controllano inizia a comportarsi in modo imprevedibile, qualcosa si incrina, sono costretti a guardarsi davvero allo specchio. Oltre lo Specchio è uno spettacolo contemporaneo e provocatorio sull’impatto che l’ossessione per l’apparenza ha nella nostra società. Una riflessione potente su quanto il valore personale venga confuso con l’immagine.
Perché forse la vera rivoluzione non è essere perfetti ma scegliere di essere umani.
15 e 16 ottobre ore 21:00 17 e 18 ottobre ore 18:00
Scritto e diretto da Maria Letizia Chezza e Luca Falleri con: Maria Letizia Chezza, Dalila Di Palma, Luca Falleri, Pasquale Martinazzo, Irene Macuz Una Produzione: Storie di Piazza
“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni o degli incubi? Cosa fa bruciare la vostra candela?”
Shakespeare incontra il folklore salentino e dell'alta Valle del Tevere, in un percorso guidato dalle carte dei tarocchi. Uno spettacolo che unisce teatro di prosa e fisico, musica e canti corali, dove cinque giovani attori narrano le storie di chi non ha potuto amare senza annegare: misticismo, leggende ed elementi folclorici che raccontano le paure e i sogni dell'umanità.
È il pubblico a dirigere gli attori, scegliendo quale carta girare e determinando così il susseguirsi delle storie, in uno spazio scenico in continuo mutamento tra maschere, oggetti e tappeti sonori dal vivo.
Il testo nasce dalla ricerca sulle figure archetipiche comuni al folklore di queste terre e alla poetica shakespeariana, tradotta negli arcani maggiori dei tarocchi illustrati da Dalila di Palma.
dal 22 al 25 ottobre e dal 28 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE
VOYEURS
mercoledì,gioved' e venerdì ore 21:00 sabato e domenica ore 18:00
di Luigi Amendola Regia e drammaturgia musicale Mauro Toscanelli con Fabio Fantozzi, Masaria Colucci, Francesco Perinelli, Titti Cerrone, Massimo Napoli, Adriano D'Amico, Roberta Bobbi e con le coreografie di Silvia De Fabiis Una Produzione MELANCHÒLIA TEATRO
In una strada di periferia confluiscono alla spicciolata una masnada di passanti, ognuno fortemente caratterizzato dal ruolo che riveste nella società civile: una donna peripatetica ansiosa, un ubriaco laido e alla deriva, una prostituta, un giornalista a caccia di scoop, un domatore, un vigile del fuoco e una donna militante a salvaguardia della morale pubblica.
Sono sette microcosmi che, pur trovandosi casualmente nello stesso tratto di strada, non riescono a interagire autenticamente tra loro, ciascuno chiuso nel proprio individualismo e nel proprio “sbrodolamento” dialettico.
Reciprocamente sconosciuti, si trovano a dover fronteggiare insieme un evento apparentemente tragico: un uomo (o forse una donna) sembra volersi suicidare sospeso sul cornicione di un palazzo adiacente.
Ci si aspetterebbe una coesione tesa a evitare la tragedia; eppure ognuno resta pressoché indifferente, impegnato com'è a parlarsi addosso, tra sofismi e assurdi dialoghi esistenziali.
Il testo di Luigi Amendola, scritto negli anni '90, è lo specchio tragico della società odierna — dove nulla è cambiato — in cui individualismo, egoismo e incomunicabilità empatica imperano in un mare di indifferenza collettiva.
VISIONI
Il bello del teatro è che nessuno recita da solo. Diventa parte della nostra compagnia, sostienici.
L’arte la mettiamo noi, la serenità ce la regali tu.
Prenota ora il tuo posto a teatro, potrai pagarlo prima dello spettacolo direttamente in cassa, ti ricordiamo che è necessaria l'iscrizione alla Associazione Culturale Teatrosophia, iscriversi comporta un contributo di soli 5 euro e la tessera vale tutto l'anno!