Spettacoli teatrali | presentazioni di libri | aperitivi dopo spettacolo
Spettacoli teatrali
presentazioni di libri
aperitivi dopo spettacolo
MANIFESTO CULTURALE
L'Ordito rimane. La Trama cambia. È esattamente quello che succede in un tessuto. L'ordito è la struttura permanente. La trama è ciò che si intreccia ogni volta in modo diverso.
Viviamo in un tempo in cui tutto tende ad accelerare. Anche il teatro è sempre più spesso attraversato dalla necessità di rinnovare continuamente le proposte, accorciando la permanenza degli spettacoli e riducendo le occasioni di incontro tra artisti e pubblico. Per noi, però, il cartellone non è un semplice elenco di titoli, ma una trama: un intreccio di spettacoli, persone, idee e percorsi che si richiamano, si influenzano e si trasformano nel corso della stagione. Ogni appuntamento acquista senso anche in relazione a ciò che lo precede e a ciò che verrà dopo. Ogni artista entra a far parte di una comunità di ricerca, mentre ogni spettatore è invitato non soltanto ad assistere, ma a prendere parte a questo processo, ad abitarlo....
QUANDO I POETI CANTANO da Kurt Weill a Mia Martini
1 e 2 ottobre ore 21:00 3 e 4 ottobre ore 18:00
Di e con Gianni De Feo Testi poetici di Roberto Rinaldi Arrangiamenti musicali di Adriano D'Amico Una Produzione: Florian Metateatro
Poesia e canzone vivono all'unisono, oscillando tra realtà brucianti e sogni, tra consapevolezza e illusione.
Si parte dal kabarett berlinese, spazzato via dagli eventi bellici: la voce malinconica di Marlene Dietrich, icona di libertà; quella graffiante di Bertolt Brecht, che ironizza sulla stupidità dei potenti; Kurt Weill, ebreo in esilio, che con Youkali Tango ci accompagna verso l'isola dei sogni che non esiste.
Da questo quadro storico emergono i Poeti Cantori italiani: Fabrizio De André, che restituisce dignità agli ultimi della terra; Bruno Lauzi e il suo uomo comune, goffo ma poeta; Luigi Tenco, lucido e feroce; Dalida, malata d'amore; Brecht ancora, sulla voce di Milva. Il cerchio si chiude con il grido di Mia Martini e la solarità di Vinicius de Moraes, che invita ad accogliere il poeta che vive in ognuno di noi.
Un filo narrativo invisibile lega questo caleidoscopio di canzoni d'autore e canzoni di guerra, con arrangiamenti originali e frammenti poetici in voce off, per un ascolto "ad occhi chiusi".
Perché gli artisti vivono là dove i poeti cantano.
6, 7, 8 e 9 ottobre ore 21:00 10 e 11 ottobre ore 18:00
di Compagnia Australe, Noemi Miranda, Federico Dioguardi, Matteo Fasanella con: Nunzia Ambrosio, Antonio Buonocunto, Carmelita Luciani, Lorenzo Martinelli Regia: Matteo Fasanella Una Produzione Australe Studio
Torna dopo il grande successo della scorsa stagione.
Meglio essere perfetti o essere felici?
È questa la domanda che Marco, Chiara e Giulia sono costretti a farsi mentre sono oberati di lavoro nella loro agenzia di marketing, un luogo dove la bellezza è strategia, performance e potere. Nel loro mondo ogni cosa è misurata. Bisogna essere impeccabili. Desiderabili. Sempre all’altezza. Vendono perfezione per vivere ed intanto inseguono la propria.
Ma quando il sistema che controllano inizia a comportarsi in modo imprevedibile, qualcosa si incrina, sono costretti a guardarsi davvero allo specchio. Oltre lo Specchio è uno spettacolo contemporaneo e provocatorio sull’impatto che l’ossessione per l’apparenza ha nella nostra società. Una riflessione potente su quanto il valore personale venga confuso con l’immagine.
Perché forse la vera rivoluzione non è essere perfetti ma scegliere di essere umani.
15 e 16 ottobre ore 21:00 17 e 18 ottobre ore 18:00
Scritto e diretto da Maria Letizia Chezza e Luca Falleri con: Maria Letizia Chezza, Dalila Di Palma, Luca Falleri, Pasquale Martinazzo, Irene Macuz Una Produzione: Storie di Piazza
“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni o degli incubi? Cosa fa bruciare la vostra candela?”
Shakespeare incontra il folklore salentino e dell'alta Valle del Tevere, in un percorso guidato dalle carte dei tarocchi. Uno spettacolo che unisce teatro di prosa e fisico, musica e canti corali, dove cinque giovani attori narrano le storie di chi non ha potuto amare senza annegare: misticismo, leggende ed elementi folclorici che raccontano le paure e i sogni dell'umanità.
È il pubblico a dirigere gli attori, scegliendo quale carta girare e determinando così il susseguirsi delle storie, in uno spazio scenico in continuo mutamento tra maschere, oggetti e tappeti sonori dal vivo.
Il testo nasce dalla ricerca sulle figure archetipiche comuni al folklore di queste terre e alla poetica shakespeariana, tradotta negli arcani maggiori dei tarocchi illustrati da Dalila di Palma.
SENZA FINE
Il bello del teatro è che nessuno recita da solo. Diventa parte della nostra compagnia, sostienici.
L’arte la mettiamo noi, la serenità ce la regali tu.
Prenota ora il tuo posto a teatro, potrai pagarlo prima dello spettacolo direttamente in cassa, ti ricordiamo che è necessaria l'iscrizione alla Associazione Culturale Teatrosophia, iscriversi comporta un contributo di soli 5 euro e la tessera vale tutto l'anno!