Spettacoli teatrali | presentazioni di libri | aperitivi dopo spettacolo
Spettacoli teatrali
presentazioni di libri
aperitivi dopo spettacolo
MANIFESTO CULTURALE
L'Ordito rimane. La Trama cambia. È esattamente quello che succede in un tessuto. L'ordito è la struttura permanente. La trama è ciò che si intreccia ogni volta in modo diverso.
Viviamo in un tempo in cui tutto tende ad accelerare. Anche il teatro è sempre più spesso attraversato dalla necessità di rinnovare continuamente le proposte, accorciando la permanenza degli spettacoli e riducendo le occasioni di incontro tra artisti e pubblico. Per noi, però, il cartellone non è un semplice elenco di titoli, ma una trama: un intreccio di spettacoli, persone, idee e percorsi che si richiamano, si influenzano e si trasformano nel corso della stagione. Ogni appuntamento acquista senso anche in relazione a ciò che lo precede e a ciò che verrà dopo. Ogni artista entra a far parte di una comunità di ricerca, mentre ogni spettatore è invitato non soltanto ad assistere, ma a prendere parte a questo processo, ad abitarlo....
15 e 16 ottobre ore 21:00 17 e 18 ottobre ore 18:00
Scritto e diretto da Maria Letizia Chezza e Luca Falleri con: Maria Letizia Chezza, Dalila Di Palma, Luca Falleri, Pasquale Martinazzo, Irene Macuz Una Produzione: Storie di Piazza
“Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni o degli incubi? Cosa fa bruciare la vostra candela?”
Shakespeare incontra il folklore salentino e dell'alta Valle del Tevere, in un percorso guidato dalle carte dei tarocchi. Uno spettacolo che unisce teatro di prosa e fisico, musica e canti corali, dove cinque giovani attori narrano le storie di chi non ha potuto amare senza annegare: misticismo, leggende ed elementi folclorici che raccontano le paure e i sogni dell'umanità.
È il pubblico a dirigere gli attori, scegliendo quale carta girare e determinando così il susseguirsi delle storie, in uno spazio scenico in continuo mutamento tra maschere, oggetti e tappeti sonori dal vivo.
Il testo nasce dalla ricerca sulle figure archetipiche comuni al folklore di queste terre e alla poetica shakespeariana, tradotta negli arcani maggiori dei tarocchi illustrati da Dalila di Palma.
dal 22 al 25 ottobre e dal 28 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE
VOYEURS
mercoledì,gioved' e venerdì ore 21:00 sabato e domenica ore 18:00
di Luigi Amendola Regia e drammaturgia musicale Mauro Toscanelli con Fabio Fantozzi, Masaria Colucci, Francesco Perinelli, Titti Cerrone, Massimo Napoli, Adriano D'Amico, Roberta Bobbi e con VALENTINA RANCINI Una Produzione MELANCHÒLIA TEATRO
In una strada di periferia confluiscono alla spicciolata una masnada di passanti, ognuno fortemente caratterizzato dal ruolo che riveste nella società civile: una donna peripatetica ansiosa, un ubriaco laido e alla deriva, una prostituta, un giornalista a caccia di scoop, un domatore, un vigile del fuoco e una donna militante a salvaguardia della morale pubblica.
Sono sette microcosmi che, pur trovandosi casualmente nello stesso tratto di strada, non riescono a interagire autenticamente tra loro, ciascuno chiuso nel proprio individualismo e nel proprio “sbrodolamento” dialettico.
Reciprocamente sconosciuti, si trovano a dover fronteggiare insieme un evento apparentemente tragico: un uomo (o forse una donna) sembra volersi suicidare sospeso sul cornicione di un palazzo adiacente.
Ci si aspetterebbe una coesione tesa a evitare la tragedia; eppure ognuno resta pressoché indifferente, impegnato com'è a parlarsi addosso, tra sofismi e assurdi dialoghi esistenziali.
Il testo di Luigi Amendola, scritto negli anni '90, è lo specchio tragico della società odierna — dove nulla è cambiato — in cui individualismo, egoismo e incomunicabilità empatica imperano in un mare di indifferenza collettiva.
giovedì e venerdì ore 21:00 sabato e domenica ore 18:00
con Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello Regia Giorgia Giuntoli Una Produzione AST COMPANY
Due attori, un luogo, cinquanta minuti a disposizione. Naked è uno spettacolo sperimentale di improvvisazione teatrale, nato dall'esasperazione del lavoro dell'attore: niente costumi, niente quarta parete, niente scenografia. E si spinge oltre: non c'è testo scritto, tutto è rigorosamente improvvisato.
Ogni sera gli attori sono nudi con la propria capacità di creare personaggi e storie, senza rete di protezione né canovaccio. In scena non c'è altro che la vita — l'essenza delle relazioni moderne, sempre diversa, unica e irripetibile. Il pubblico assiste a una vera epifania: gli attori, a nudo con loro stessi, diventano al contempo interpreti, sceneggiatori, autori e registi.
Nato da anni di lavoro sul training attoriale e sulla narrazione improvvisa, Naked avvicina l'improvvisazione teatrale al piano sequenza cinematografico. In uno spazio scenico circolare che immerge il pubblico nella performance, con la sola presenza di due sedie, gli attori devono creare relazioni e personaggi immediati, senza possibilità di modificarli nel tempo a disposizione.
VISIONI
Il bello del teatro è che nessuno recita da solo. Diventa parte della nostra compagnia, sostienici.
L’arte la mettiamo noi, la serenità ce la regali tu.
Prenota ora il tuo posto a teatro, potrai pagarlo prima dello spettacolo direttamente in cassa, ti ricordiamo che è necessaria l'iscrizione alla Associazione Culturale Teatrosophia, iscriversi comporta un contributo di soli 5 euro e la tessera vale tutto l'anno!